

E' proprio un bel festival quello del Nuovo Cinema di Pesaro, giunto oramai all'edizione numero 44. E' si perchè non sei a Venezia in balia di costosi vaporetti, delle corse sfrenate per vedere i film; non sei a Cannes con le finte passerelle, ma sei nella cittadina rossiniana, unica, onesta e generosa. Perchè al Festival di Pesaro non si bada all'estetica degli abiti da cerimonia ma solo a quella di film; tutto è a portata di mano: le sale cinematografiche, i registi, i caffè, il mare...è come stare in un piccolo paesino dove si respira solo cinema(anche un pò d'afa veramente).
E' un festival tranquillo, quello di Pesaro, a misura d'uomo, fatto da chi crede nel cinema e da chi sa che l'unica cosa che conta è sognare. E poi Dario, si proprio il mitico Dario Argento, che si è fatto conoscere nella sua spontaneità e semplicità; altro che primedonne. Che bello vedere i suoi film su grande schermo, che emozione sentirlo raccontare aneddoti e storie sul cinema, Dario, il simpatico umorista un pò triste. Finalmente l'abbiamo conosciuto un pò meglio e abbiamo apprezzato maggiormente i suoi lavori di grande pregio. Da Suspiria a Opera, dai salti di paura sulla sedia di Marco (con bestemmione incorporato) ai "Susuk Imperiali" della Bua, dal sangue di Arianna alle scritte nei bagni del cinema (vedi foto sopra)un festival cinematografico degno di questo nome.

sabato, 21 giugno 2008
Vogliate gradire alcuni immagini del paesello dove tuttora staziono; secondo la tradizione S.Elpidio Morico prima era un castello (1051) fondato da Malugero Melo, pensate che da queste parti è stata ritrovata una tomba con una donna picena del lll secolo AC...forse era la lattaia?
Mah, comunque potete ammirare la Chiesa con le corna (S. Michele Arcangelo), il belvedere, la perfetta organizzazione dei rifiuti, i bagni pubblici, la porta di casa mia con la mitica Vespa, il giardino pubblico, la vecchia chiesa di S.Elpidio Abate (in ristrutturazione). Mancano ancora all'appello fotografico la suora antipatica, i gatti del paese e il fantastico forno pubblico che, insieme ai miei colleghi, stiamo per risistemare...Welcome to S. Elpidio Morico
venerdì, 13 giugno 2008
FINALMENTE IN ANTEPRIMA LA LIBRERIA REALIZZATA A MANO DA ME MEDESIMO IN LEGNO: UN'OPERA CHE VA AL DI LA DEL SUO VALORE PRETTAMENTE ESTETICO...TUTTA L'ARTE DEL LEGNO IN POCHI TOCCHI D'ARTISTA...ALLA FACCIA DELLA MIA DISABILITA' NEL BRICOLAGE!



lunedì, 09 giugno 2008
mercoledì, 04 giugno 2008

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a protestare.
Bertolt Brecht
martedì, 27 maggio 2008
Sto lavorando troppo...è ora che mi prenda una pausa...
martedì, 20 maggio 2008
Ore 5:50 la sveglia presto è sempre un delirio, ma il sole che si alza tre i tetti delle casupole e le montagne che ti fissano già sveglie ti rinfrancano...oggi costruiamo una libreria in comune.
sabato, 10 maggio 2008
Fenomenologia di Schifani
Di Giuseppe Morello
Dunque, la seconda carica dello Stato è Renato Schifani, che per alcuni porta già nel cognome un giudizio estetico, ma sarebbe troppo facile elencare tutte le doti che il presidente del Senato non ha. Non è autorevole né simpatico, in tv sa essere prepotente e molesto, non è acuto né brillante né arguto, alterna un italiano avvocatesco (quando discetta) a uno stile corrivo e grossolano (quando polemizza), e infine non è nemmeno esteticamente gradevole, anche dopo che, su consiglio di Berlusconi, ha cercato di fare il grande salto mutilandosi del riporto e cambiando occhiali.
Grazie a tutto questo però Schifani riesce ad essere la sintesi della stessa Italia che con colpevole sussiego la sinistra (estrema e moderata) non vede più e non riconosce più perché non trova posto nelle pagine dell'Economist e non indossa nemmeno uno "straccetto etno-chic da 500 euro". Schifani, coi suoi cappottini e la mimica da ossequiato democristiano meridionale, sembra appena uscito da un racconto di Gogol, è il monumento all' aurea mediocritas, esponente del piccolo notabilato siculo, gentile ma mica scemo, immortalato nelle commedie di Pirandello.
Persino la sua passione per Elvis Presley non lo fa sembrare 'casta' ma uomo qualunque dai gusti un po' demodé.
Non si confonda Veltroni. Schifani con la sua medietà di avvocaticchio "specializzato in recupero crediti" (Mancuso) non viene da Plutone, ma è un volto rappresentativo dell'Italia di oggi, altro lato della medaglia dell'Italia 'leghista' che vota Calderoli. Non a caso è la classe dirigente scelta in massa dagli italiani.
Auguri al neopresidente.
giuseppe.morello@affaritaliani.it
mercoledì, 30 aprile 2008
Salve mi chiamo Fiaccola, si Fiaccola, quella Olimpica; ho due tre cosette da dire e volevo togliermi lo sfizio di sfogarmi, per questo ringrazio NoCore per lo spazio concessomi.Punto primo: m'avete rotto er cazzo!
Ogni volta quanno arrivo in città c'è chi mi spegne, chi m'accende, ma basta! Nun c'ià facce chiù. Me so stufata, o volete capì o no? Che c'entro io co' la Cina, cò i tibetani, io so la Fiaccola e il mio compito è quello d'annà in giro e basta, cazzo. L'artro ieri a momenti m'affogano, poi sti atleti che me portano appresso so tutti sudaticci che fanno schifo, ma dateme nà gnoccolona, cristo.
Punto secondo:
L'olimpiade l'avete voluta voi, mica io, a me me tocca de girà er monno senza sapè che me succederà; se nu' le volevate fa le olimpiadi in Cina che l'avete fatte affà, che io me ne stavo bella e quieta dentro l'ufficio mio. Po' tutte ste polemiche, voi che ce fate tutti gli affari co' la Cina, ipocriti. La potevate fa a Fiano l'Olimpiade oppure a Sambuceto, che ne so. Invece no, la dovevate fa in Cina, coglioni. Tutto sto viaggio pe' sta' accesa nemmeno pe' na mesata. Ma annate affanculo, va.
Punto terzo: fortuna che l'otto agosto finisce sta pajacciata, che me ne ritorno a casetta mia senza volè sentì e vedè nisciuno. E nun me rompete l'anima se la prossima volta me tocca andà, che ne so, in Turchia o in Russia, decideteve prima.
Ringrazio ancora NoCore per lo spazio concessomi, un saluto dalla vostra cara Fiaccola.
Mò me spengo.

sabato, 19 aprile 2008

martedì, 15 aprile 2008
....RIMETTO IN MOVIMENTO...
LA MIA CAPACITA' DI ADATTAMENTO...
mercoledì, 09 aprile 2008
Scrivere un post il primo di aprile è come darsi la zappa sui piedi...specialmente se devi dare delle reali informazioni, ma tanto in questo mondo dove il falso è un'arte...ecco un pò di appuntamenti e news:
è quasi definitivo il programma di Paesaggi Umani,che ci vedrà impegnati il 2 e 3 maggio a Monteleone, Servigliano e Montelparo con Antonio Rezza, Kasinsky, Sindrome Comune, Arteria Community e Comunanze.net, qui trovate tutto il programma www.saggipaesaggi.it
sta per nascere la radio della casa di Mattoni, un'occasione per ascoltare musica dal Pakistan, dall'Albania ma anche italiana, la prima radio prodotta e curata dalla Comunità www.rumoradio.it
è nato invece il blog della Casa di mattoni, curato dai ragazzi e dagli operatori della nostra Comunità casadimattoni.blogspot.com
dopo le ultime spassose riprese è finalmente on line Debora Channel, il canale comico dell'attrice Debora Mancini, qui potrete trovare gli esilaranti sketch di Debora; noi ci siamo divertiti a girarli voi divertitevi a guardarli myspace.com/deboramancini

Passare 20 minuti al telefono parlando con una registrazione, spesso femmina, che ti porta avanti a schiacciare tasti per avere un' informazione è proprio dei nostri tempi! Certo è meglio far attendere in linea un utente piuttosto che dare 1100 euro al netto ad una persona che ti darebbe l'informazione diretta e in tempo minimo. Quindi sei tu utente che paghi le spese di una non spesa e per di più, col trucco dei regali a punti, rimani soddisfatto per il premio ricevuto...100 sms per un mese a tuttitim...e intanto ti coccolano coi premi, con le superofferte, i tuttintornoate e tu dimentichi che sarai di nuovo costretto a schiacciare numerini fino alla nausea. Poi la batteria si scarica, il tuo telefonino si invecchia e ne compri un'altro ecc. ecc. e via digitando. E' così che gira il commercio, è così che si mandano avanti i profitti, cari miei non abbiamo capito un cazzo noi che lavoriamo...veramente!
Luis

Cari fratelli, amici, parenti, si avvicina la semana santa, quella in cui Lui morse e ritornò in vita dopo tre giorni, giusto giusto per il ponte di pasqua. Mentre le folle oceaniche si accalcheranno sui binari dell'autobenetton non mi rimane che darvi qualche consiglio sul da farsi in questi giorni di beata pasqua:
1. Le uova vanno evitate, specialmente quelle colorate con gli uniposca; per quelle al cioccolato consiglio le Novi, sfizzere, no italiane. Sconsigliabili le Nuove Uova del PD, quelle senza sorpresa.
2. Veniamo al fatidico agnello; cari animalisti l'agnello è bbono, basta evitare di mostrare il tenero volto dell'animaletto mentre potere degustare il tenero petto. Sconsigliabile l'Agnello del PD, ripieno di utopie.
3. Per il ponte di pasquetta evitate la classica gita fuori porta ma vi consiglio una di queste soluzioni: a) in quei giorni i bancomat sono poco controllati, pensateci; b) occupate la casa del candidato del PD che in questi giorni sarà sicuramente in vacanza a Termoli; c) le zone industriali sono stupende sotto pasqua.
4. Per gustarne tutta la fragranza, le colombe e tutti i surrogati dolciari vanno consumati a natale così come i panettoni e i pandori vanno aperti a pasqua; tutti meno il torrone del PD che, dopo mangiato, ti rimane tutto sui denti.
Con questi pochi consigli vi auguro una buona pasqua, con chi vuoi, meno che con i candidati del PD, ovviamente.
Luis di Pasqua
mercoledì, 19 marzo 2008
Finalmente dopo lungo tempo Artistaglobale e NoCore tornano a lavorare insieme producendo una spassosissima parodia del telefilm cult di fantascenza Spazio 1999. In attesa di nuove mirabolanti proposte godetevi questo gioiellino adatto non solo ai fans di Barbara, Martin e Catherine.
venerdì, 07 marzo 2008









